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Deposito Binance non accreditato: quanto aspettare e come recuperarlo
Il deposito in crypto non compare sul saldo: come capire se manca solo una conferma di rete, quando la pagina pubblica di stato spiega il blocco e quando si può chiedere il recupero self-service, con tempi e commissioni della tabella ufficiale.
Un deposito in crypto che non compare sul saldo quasi sempre non è perso: sta aspettando le conferme della blockchain, oppure è finito su una rete o un indirizzo che Binance non accredita in automatico. I due casi si distinguono in pochi minuti, e solo il secondo richiede una richiesta di recupero.
Questa guida è pensata per chi usa Binance dall'Italia e ha appena spostato crypto da un altro exchange o da un wallet personale. Le schermate qui sotto sono della versione internazionale in inglese del Centro assistenza: i link in fondo puntano alle schede in italiano, che Binance pubblica per gli stessi contenuti.
Primo controllo: la transazione è davvero confermata?
Il punto di partenza non è il saldo Binance, ma il blockchain explorer della rete che hai usato. Cerca il TxID (o TxHash) che ti ha dato la piattaforma da cui hai inviato i fondi e guarda due cose: lo stato della transazione e l'indirizzo di destinazione.
Se l'explorer mostra la transazione come "non confermata" o "fallita", non c'è nulla da chiedere a Binance: la scheda ufficiale è esplicita, «Non possiamo assisterti se la transazione risulta "non confermata" o "fallita"», e invita a rivolgersi alla piattaforma da cui hai fatto il prelievo. Lo stesso vale se il prelievo risulta ancora "in elaborazione" dall'altra parte: finché non è stato trasmesso alla blockchain, non esiste nemmeno un TxID valido.
Se invece la transazione è "confermata/completata", il problema è dopo: o mancano conferme per Binance, o qualcosa nei dati del deposito non torna.
Perché l'accredito non è immediato: conferme di rete
Binance non accredita appena vede la transazione. Ogni rete ha una soglia minima di conferme per l'accredito e una seconda soglia, più alta, per lo sblocco, cioè il momento in cui puoi davvero usare quei fondi per operare o prelevare. La scheda ufficiale lo spiega con l'esempio di Bitcoin: «il numero minimo di conferme di rete per una transazione BTC è 1. Tuttavia, per motivi di sicurezza, il sistema di Binance richiede almeno 2 conferme di rete prima che il deposito BTC venga sbloccato».
Le soglie non sono un segreto: sono pubblicate nei dati che alimentano la pagina di deposito di Binance. Questi sono i valori per le reti più usate da chi arriva da un altro exchange, letti il 3 ottobre 2026.
| Crypto e rete | Conferme richieste | Deposito minimo |
|---|---|---|
| BTC su Bitcoin | 1, sblocco a 2 | 0,000005 BTC |
| ETH su Ethereum (ERC20) | 6, sblocco a 64 | 0,0000003 ETH |
| USDT su Ethereum (ERC20) | 6, sblocco a 64 | 0,001 USDT |
| USDT su Tron (TRC20) | 1, subito operativo | 0,01 USDT |
| USDT su BNB Smart Chain (BEP20) | 1, subito operativo | 0,01 USDT |
| USDT su Solana | 1, subito operativo | 0,001 USDT |
| LTC su Litecoin | 3, sblocco a 15 | 0,001 LTC |
| DOGE su Dogecoin | 6, sblocco a 36 | 0,05 DOGE |
| ADA su Cardano | 30, subito operativo | 1 ADA |
Due letture pratiche. La prima: su Ethereum le 64 conferme per lo sblocco sono la ragione per cui un USDT ERC20 può comparire sul saldo ma restare inutilizzabile ancora per una decina di minuti — non è un blocco dell'account. La seconda: la colonna del deposito minimo spiega i casi in cui non arriva proprio nulla. Un invio di prova da pochi centesimi di token sotto quella soglia non viene accreditato, e nella lista delle cause ufficiali è un punto a sé.

Schermata reale del Centro assistenza Binance acquisita il 3 ottobre 2026. La pagina riporta "Updated on 2025-12-19" e non contiene dati personali.
Le cinque cause che Binance elenca sono, nell'ordine della scheda: conferme di rete ancora in attesa; token non listato o rete non supportata; indirizzo sbagliato oppure tag/MEMO errato o mancante; importo inferiore al minimo; manutenzione del wallet.
Controlla la rete, non solo la moneta
La quinta causa è quella che più spesso viene scambiata per un malfunzionamento. Binance pubblica una pagina pubblica di stato, consultabile senza account, che mostra depositi e prelievi coin per coin e rete per rete, con l'orario dell'ultimo aggiornamento in alto a destra.

Schermata reale della pagina di stato acquisita il 3 ottobre 2026 all'1:26 del fuso indicato in pagina. La riga USDT è stata espansa per mostrare le singole reti.
Nello scatto, USDT compare in elenco come "Partial Withdrawal Suspended": aprendo la riga si vede che il deposito è regolare su tutte le reti e che la segnalazione riguarda solo i prelievi su una rete specifica, Asset Hub Polkadot, con l'etichetta "Wallet Congestion". È esattamente il motivo per cui conviene aprire la riga invece di fermarsi all'etichetta della moneta.
Quanto è frequente? Negli stessi dati pubblici, il 3 ottobre 2026, le combinazioni crypto-rete non fiat erano 1.340 e 339 di queste avevano il deposito disattivato: poco più di una su quattro. La maggior parte sono token vecchi o delistati che un utente nuovo non incontrerà mai, ma è la ragione per cui il controllo va fatto prima di inviare, non dopo.
Dopo un'ora: la richiesta di recupero self-service
Se la transazione è confermata sulla blockchain, l'indirizzo di destinazione è il tuo indirizzo di deposito Binance e il saldo non si muove, la scheda ufficiale indica una soglia precisa: «Se la tua transazione è idonea per il recupero self-service e i fondi non sono ancora arrivati dopo 1 ora, compila la domanda di recupero self-service».
Sono idonei i depositi sul tuo account, con transazione marcata "confermata/completata", più tre casi particolari: il deposito senza tag/MEMO o con tag errato (che però segue un modulo diverso, vedi sotto), le crypto non listate gestite tramite smart retrieval — nello storico dei depositi appaiono come "Deposito errato" con il pulsante [Recupera ora] — e i casi che rientrano nel BNB Pioneer Burn Program.
Non sono idonei, e la domanda verrà respinta: i prelievi inviati a un indirizzo sbagliato (qui Binance dichiara di non poter intervenire), i depositi fatti sull'account di qualcun altro, i depositi su indirizzi contract non coperti dal programma Pioneer Burn e le richieste presentate per conto di terzi.
Il modulo si compila dopo aver effettuato l'accesso al proprio account. Si incolla il TxID: se la transazione è già nel sistema, crypto, rete, indirizzo e importo vengono precompilati. Altrimenti vanno inseriti a mano, e qui la scheda dà tre istruzioni che evitano quasi tutti i rifiuti:
- Crypto: scrivere il ticker completo, l'esempio ufficiale è «"sUSD" invece di "USD"».
- Rete e indirizzo: copiarli «come visualizzato sulla pagina blockchain», usando il campo che l'explorer chiama "indirizzo di destinazione" o "destinatario".
- Importo: esatto, fino a 8 cifre decimali, senza separatori delle migliaia.
Dopo l'invio lo stato si segue da [Registro richieste]. Binance avverte che può chiedere materiale aggiuntivo — per esempio «caricare un video che provi l'autenticità del deposito» — e che se il deposito è il reso di un prelievo da un'altra piattaforma servono i registri della conversazione con quella piattaforma, TxID incluso.
I motivi di rifiuto più comuni, sempre dalla scheda: TxID e indirizzo che non corrispondono, importo diverso da quello sulla blockchain, transazione già arrivata nel frattempo, transazione non confermata o inesistente, importo pari a zero, transazione che non è un deposito (prelievi, operazioni in valuta fiat, movimenti di account) e indirizzo contract non supportato.
Se mancava il tag o il MEMO, il modulo è un altro
Alcune reti identificano il destinatario con un tag o un MEMO. Se lo dimentichi, i fondi arrivano all'indirizzo giusto ma il sistema non sa a chi assegnarli: in quel caso non si usa il recupero self-service ma il modulo dedicato al tag/MEMO, riservato alle crypto già listate su Binance.
Negli stessi dati pubblici del 3 ottobre 2026 le combinazioni crypto-rete che richiedono tag o MEMO erano 64. La scheda ufficiale cita BNB, XEM, XLM, XRP, KAVA, ATOM, BAND ed EOS, ma l'elenco attuale comprende anche casi che un utente nuovo incontra facilmente, come USDT sulla rete TON, USDC su Stellar (XLM) e USDC su Hedera (HBAR). Se stai spostando stablecoin su una di queste reti, il campo MEMO non è un dettaglio opzionale.
Tre avvertenze ufficiali su questo percorso meritano attenzione prima di inviare la richiesta: il deposito viene restituito all'indirizzo del mittente originale, non al tuo saldo; se il tag che hai inserito per errore appartiene davvero a un altro utente il deposito può finire sul suo account e «in questo caso, non siamo in grado di assisterti»; e se dopo la commissione l'importo da restituire scende sotto il minimo di prelievo della crypto, il recupero non viene effettuato.
Tempi e commissioni: la tabella ufficiale
Il recupero non è gratuito in tutti i casi, e i tempi variano di un fattore sei. La tabella pubblicata nella scheda è l'unico riferimento ufficiale.

Schermata reale della tabella nella scheda ufficiale, acquisita il 3 ottobre 2026.
Le righe che contano per la maggior parte dei casi: deposito non accreditato, 5 giorni lavorativi, gratuito, con accredito sul tuo saldo; deposito senza MEMO o con MEMO errato, 7 giorni lavorativi, costo pari alla commissione di prelievo della rete, con rimborso; smart retrieval, 7 giorni lavorativi e 1 USDT. Si sale a 30 giorni lavorativi e 20 USDT per i token non listati e per le reti EVM non supportate — cioè proprio i casi in cui si è sbagliata rete.
Due note che la tabella stessa riporta e che è bene leggere prima di contare i giorni. Il conteggio «inizia dopo che abbiamo ricevuto le informazioni e la commissione richieste, non alla data di invio». E l'esito non è garantito: «il recupero dei fondi potrebbe non andare a buon fine», perché non tutti i depositi sono recuperabili.
Se non arriva un bonifico in euro, questa procedura non c'entra
Vale la pena separare i due casi, perché si confondono spesso. Il recupero self-service riguarda i depositi in crypto. Le operazioni in valuta fiat sono elencate fra le transazioni che fanno respingere la richiesta, insieme a prelievi e movimenti di account. Se è un bonifico SEPA in euro a non comparire, il percorso è l'assistenza clienti, con la contabile del bonifico e la causale usata. Sul costo dei diversi metodi di ricarica, inclusa la differenza fra carta e bonifico, trovi i dati ufficiali nella guida alle commissioni Binance: 0,1% sullo spot, 2% con carta e 1 EUR con bonifico SEPA.
Checklist prima di aprire una richiesta
- Ho il TxID e l'ho verificato sull'explorer: la transazione risulta confermata.
- L'indirizzo di destinazione sull'explorer è il mio indirizzo di deposito Binance.
- La rete usata dal mittente è la stessa che Binance indicava per quell'indirizzo.
- L'importo è sopra il deposito minimo della coppia crypto-rete.
- Ho controllato la pagina pubblica di stato: deposito regolare su quella rete.
- Le conferme sulla blockchain superano la soglia della rete ed è passata almeno un'ora.
- Se serviva un tag/MEMO, uso il modulo dedicato e non quello generico.
- Ho preparato il mio UID e gli orari esatti, nel caso serva aprire un ticket.
Domande frequenti
Dopo quanto tempo ha senso preoccuparsi? La scheda ufficiale fissa la soglia a un'ora dal momento in cui la transazione risulta confermata, a condizione che il caso rientri fra quelli idonei. Prima di quel momento, se le conferme non hanno ancora raggiunto la soglia della rete, l'attesa è il comportamento normale del sistema.
Il recupero costa sempre? No. La commissione viene addebitata solo se il recupero va a buon fine, e per il caso più comune — deposito regolare non accreditato — la tabella indica "gratuito". I 20 USDT riguardano i token non listati e le reti EVM non supportate.
Posso chiedere il recupero di un prelievo inviato all'indirizzo sbagliato? No. La scheda lo esclude in modo esplicito: se i fondi hanno già lasciato l'account Binance verso un indirizzo errato, il recupero self-service non si applica. L'unico interlocutore è la piattaforma o il wallet che controlla l'indirizzo di destinazione.
Le schede in italiano sono affidabili? Binance pubblica in calce alle versioni tradotte un avviso secondo cui possono esserci discrepanze con l'originale inglese e invita a fare riferimento alla versione inglese in caso di divergenze. In pratica: usa la scheda italiana per capire la procedura e verifica numeri e soglie sulla versione inglese prima di agire.
Fonti ufficiali e data di verifica
Tutti i contenuti sono stati verificati il 3 ottobre 2026.
- Come recuperare un deposito non accreditato tramite il recupero self-service? — Centro assistenza Binance, pubblicata il 25 maggio 2021, ultimo aggiornamento indicato in pagina: 28 maggio 2026. Idoneità, regola dell'ora, compilazione del modulo, motivi di rifiuto, tabella di tempi e commissioni.
- Perché il mio deposito non è stato accreditato? — Centro assistenza Binance, pubblicata il 2 gennaio 2018, ultimo aggiornamento indicato in pagina: 19 dicembre 2025. Le cinque cause e l'esempio delle conferme BTC.
- Come recuperare il deposito crypto con tag/memo errato o mancante? — Centro assistenza Binance. Crypto interessate, restituzione al mittente originale, commissione e limite del minimo di prelievo.
- Deposit & Withdrawal Status — pagina pubblica di stato, consultabile senza account; riporta l'orario dell'ultimo aggiornamento.
- Soglie di conferma, tempi stimati e depositi minimi: dati pubblici che alimentano la pagina di deposito di Binance, letti il 3 ottobre 2026 (1.340 combinazioni crypto-rete non fiat, 339 con deposito disattivato, 64 con tag/MEMO obbligatorio).
Se stai preparando il tuo primo prelievo dopo aver risolto un deposito, la stessa logica di controllo su rete e indirizzo torna nella whitelist dei prelievi Binance, con l'attesa di 24, 48 o 72 ore sui nuovi indirizzi. Se invece devi scrivere all'assistenza, qui trovi dove si trova l'UID e cosa preparare prima di aprire un ticket.
Kelavox è un sito indipendente e non è affiliato a Binance. Le informazioni hanno scopo informativo, non costituiscono consulenza finanziaria e le procedure possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale prima di agire.
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